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Qualche anno fa, Folegandros era un segreto ben custodito nel cuore dell'Egeo, noto a poche persone esigenti. Ora, sempre più persone stanno scoprendo quest’ isola piccolina e lontana con la sua aspra bellezza e i ritmi tranquilli. La sua città principale, Hora, giace precariamente sul bordo di un'alta scogliera con le sue numerose piazze incorniciate dalle graziose facciate delle tipiche chiese cicladiche e dalle taverne vecchio -stile.
La sera, i loro tavoli si riempiono e il villaggio si trasforma in una grande festa. Il rakì mielato scorre, la musica inizia, la gente canta e le amicizie si fanno presto. Di giorno, li incontrerai di nuovo su spiagge lambite da acque color smeraldo o nei vicoli colorati della parte più antica della città. Benvenuto a Folegandros!
Probabilmente uno dei luoghi più spettacolari di tutti i villaggi dell'isola, Hora, costruito sul bordo di una scogliera a strapiombo, aggiunge un nuovo significato alla parola mozzafiato. La sua parte più antica, la cinta muraria medievale di Kastro, è splendidamente conservata. Oserai salire sulla ringhiera della Piazza Pounta ad ammirare il panorama? Da lì potrai fare una passeggiata verso le altre piazze di Hora. Ognuna ha il suo carattere e ognuna è fiera della propria splendida chiesa e delle piccole case luccicanti sotto gli strati di calce. Qui la frase "il piccolo è bello" acquista il suo vero significato.
Nel passaggio coperto del quartiere murato di Kastro, un tempo, un campanello appeso suonava ogni sera per annunciare la chiusura del cancello di ferro. Nessuno sarebbe voluto essere lasciato fuori in quei giorni! Come se modellate dall'argilla bianca, le casette del quartiere di Kato Rouga sono come sculture abbellite dai colori vivaci. Siediti per dare uno sguardo più lungo e poi cammina fino alla chiesa di Pantanassa. Da lì puoi vedere chiaramente le isole di Milos, Sifnos e Kimolos.
Sopra Hora, un suggestivo sentiero bianco zigzaga sul pendio della montagna fino al punto di riferimento speciale di Folegandros, la chiesa di Panaghià. Esiti, immaginando che all’ arrivo sarai senza fiato, ma la passeggiata è sorprendentemente amichevole e breve. E i premi sono grandi. La chiesa è un raro esempio di architettura ecclesiastica dell'Egeo con tre cupole. All'interno c'è un' icona portatile della Vergine, che nei giorni di festa viene portata in processione passando da tutte le case dell'isola; uno spettacolo commovente e impressionante. I panorami sono superbi.
Sia che tu cammini, prendi l'autobus o salti a bordo di un caicco, troverai le spiagge di Folegandros deliziose, da album fotografico. Qualunque sia la tua scelta, ciottoli fini o sabbia dorata, troverai sempre l'acqua invitante e chiara. Angali, Aghios Gheorghios, Vardia, Livadaki, Hochlidia, Katergo diventeranno nomi familiari. Ma ricorda che il picnic lo farai con quello che porterai con te. Non troverai sedie a sdraio, ombrelloni o caffè ghiacciato in queste spiagge. La loro bellezza sarà la tua sola ricompensa.
Se dovessi misurarli i percorsi dell'isola sarebbero molto, molto più lunghi delle sue strade asfaltate. Generazioni e generazioni di contadini e pastori passando, hanno creato dozzine di vie verso i loro pascoli e aziende, vie che ogni escursionista che si rispetta vorrebbe provare. Molte di loro sono pavimentate con lastre di pietra. Cammina su queste strade - ti porteranno ai segreti più belli dell' Egeo.
Ano (alta) Merià, l'unico altro villaggio dell'isola oltre a Hora, ha mantenuto il suo carattere strettamente agricolo. Qui, in un'antica fattoria, è possibile vedere come era davvero una fattoria tradizionale, con la sua cantina, il forno all'aperto, il frantoio e - un fenomeno di Folegandros – muri per proteggere gli alberi di limone. Il vento d’ inverno soffia così forte che gli abitanti del posto erigono alti muri di pietra attorno a ciascuno per proteggerli.
Alto undici metri, il faro di Capo Mihelo è operativo dal 1912. Mettilo nella tua lista di passeggiate interessanti e goditi la sua vista mozzafiato, mentre l'intero Egeo si apre davanti a te.